Archivio Pagina 2

21
ott
11

Good Morning, Vigasio

13
ott
11

Ars Regia

Cyrano Comics Presenta…n°4

Ars Regia vol. 1

17×24, 88 paggine, colori e B/N

Ci hanno abituato a maghi inglesi, tutti presi con i loro obiettivi, le cerimonie, ed i loro principi inamovibili: onore, rettitudine e fratellanza. Provate ora a immaginare se una scuola di magia fosse fondata in Italia. Seriamente: pensate davvero che l’alunno medio possa far proprie le stesse forze motrici? O credete piuttosto che la butterebbe inevitabilmente a sesso, droga e fancazzismo? Se avete solo il minimo dubbio o se la vostra certezza vi fa già ridere sottecchi, ti invitio a seguire le avventure degli alunni della Scuola Professionale di Magia di Porco Rosso, narrate nel nuovissimo volume ARS REGIA disegnato da Enrico Bettanin

Il costo del volume è di Euro 5,90,  si può ordinare tramite la rivista Anteprima o direttamente a cyranocomics@email.it .

Se invece andate alla Fiera del Fumetto di Lucca lo troverete presso lo stand della Cyrano Comics.

06
ott
11

Canta(le) che ti passa

Versione Veneta del talent show canoro di canale5, conduce Germano Mosconi. 

06
ott
11

Figlio e Monociglio

Da un paio d’anni i conoscenti della mia età stanno figliando come conigli; guardando il mio, ormai tredicenne, mi rendo conto d’aver anticipato un pochino i tempi… e sono felicissima della mia scelta.

Chiacchierando con un’amica neomamma è venuta fuori la fatidica domanda:< Ma non hai mai pensato di avere un altro bambino?>. Sì ci ho riflettuto e no, non ne ho mai avuto l’intenzione, non saprei nemmeno dire il perchè.

Se si parla di desideri materni invece mi piacerebbe  tanto che Lorenzo tornasse piccolo (tipo 4 o 5 anni).

E’ stano vederlo trasformarsi in adolescente; è appena entrato in quella fase  dove rapporta il proprio aspetto agli altri.


Infatti, in questa foto mi ha chiesto di correggere il monociglione… sarà anche affascinante in un adulto ma risulta buffo su un faccino ancora tondo. 

 

03
ott
11

prossimamente

In esclusiva per

LAITI 

Vicolo Cavalletto 4/A – 37121 Verona

Inaugurazione il 14 ottobre.

Dopo più di 10 anni le nostre calzature tornano ad essere commercializzate anche in Italia.

YEEEEEEEEEEE!!!

30
set
11

Nuovo Tormentone

14
set
11

pirla senza speranza!

Elkann Fenomeno Lapo, finto orgoglio italiano Dalla fissa per il carbonio al suvin divieto.

Radiografia del rampollo di casa Fiat, che ormai è diventato un brand a sé stante

 di Selvaggia Lucarelli

 E fu così che quattro giorni dopo la faccenda del Suv che blocca il tram e lo scampato linciaggio, colei che scrive, quel Suv, se lo ritrovò davanti. Non è che riconoscerlo sia stata una gran fatica, visto che a fare shopping a due passi dal Duomo con una jeep mimetica, potevano essere solo in due: Lapo Elkann o il generale Schwarzkopf. E siccome il generale ha chiuso con le guerre da un po’ e del mimetico faceva un uso corretto (mimetizzarsi nel deserto o in conferenza stampa), l’unico indiziato è rimasto lui, Lapo, che di guerre ne tiene in piedi un bel po’, da quella fredda con le donne a quella nucleare coi congiuntivi e che con rara scaltrezza, utilizza il mimetico, non per confondersi ma per farsi notare. Per personalizzare mica una Vespa o il cinturino di un orologio, no, un Suv. E per far sì che una passante come me intuisca che quella jeep parcheggiata nell’area destinata al carico e scarico merci sia la sua.

Un modo astuto per brandizzare le boiate. La passante prova a trovargli un alibi, ma gli riesce difficile immaginare Lapo nell’atto di compiere una qualsiasi attività che preveda la fatica fisica, figuriamoci se lo vede scaricare qualcosa. S’è pure inventato gli occhiali in carbonio, Lapo, per dover sopportare al massimo tre grammi di peso sulla testa, cervello compreso, per cui no, le sfacchinate non sono cosa sua. La passante si avvicina al Suv camouflage e sbircia l’interno. Altra sorpresa. Il sedile lato guidatore ha la cintura di sicurezza agganciata, pratica nota a chi non la indossa e la aggancia per zittire il bip molesto. Ora, visto che tra le categorie esentate dall’obbligo di indossare la cintura ci sono poliziotti e tassisti ma non i rampolli somiglianti al gatto Garfield in doppiopetto, viene il dubbio che Lapo usi commettere un’altra infrazione. Ma è un’ipotesi, e se si vuole infierire sull’Elkann vermiglio, c’è una tale rosa di certezze che limitarsi a ricamare su un presupposto, sarebbe un peccato mortale.

Per esempio, la passante, se si interroga sulla vita di Lapo, non capisce molte cose. Intanto sui suoi cenni biografici. Lapo è un alpino, fatto che per uno che non è una cima, è già paradossale. Poi si è laureato in relazioni internazionali e vabbè, Nicole Minetti è laureata con centodieci e lode e Madalina Ghenea studia fisica quantistica, per cui sorvoliamo. Il mistero più grosso riguarda il suo anno da assistente a Henry Kissinger, ovvero uno che nella sua esistenza ha avuto a che fare col Vietnam, la guerra fredda, il Watergate, Timor Est e la Realpolitik, per cui ora la domanda è: in cosa lo assisteva Lapo? Quali contributi di creatività avrà portato al buon Kissinger? Gli avrà suggerito di produrre una felpa con la scritta “Vietcong” per avvicinare il target reduci di guerra al prodotto Esercito degli Usa? Poi c’è il problema delle fisse. La prima è quella per l’italianità.

Per l’orgoglio di essere italiano. Per la bandiera italiana. Che, diciamocelo, esteticamente parlando è una mezza ciofeca ma lui la piazza dappertutto. Una roba che se Lapo fosse stato un contemporaneo di Garibaldi, l’avrebbe fatto sbarcare a Marsala con l’occhiale in carbonio. Solo che succede un fatto strano: il suo marchio lo chiama “Italia independent” e la sua factory creativa la chiama “Independent ideas” e la fonda il 4 luglio, che è la festa dell’Indipendenza americana. Infine, che tu gli chieda che ora è o cosa ne pensi della manovra finanziaria, lui estrae dalle tasche due palline rosse contenenti i termini “brand” e “concept” e li ripete 3-4 volte a casaccio. Cioè, è orgoglioso di essere italiano e l’italiano gli fa schifo. Andateci sul sito di Italia Independent. L’introduzione recita: «Italia Independent è un marchio di creatività e stile per “persone indipendenti” e trendsetter, la cui innovazione si basa nel coniugare fashion e design e nel posizionarsi tra il designer wear e l’urban sport wear». Cioè, quest’uomo non azzecca un congiuntivo dalla vittoria di Luna Rossa in Nuova Zelanda e poi parla di designer wear? L’altra fissa di Lapo è il carbonio. Lui il carbonio lo deve mettere dappertutto, negli occhiali, nei caschi per la moto, nei jeans limited edition, nella sabbietta per il gatto e nel cappuccino la mattina. E il bello è che crede di convincerci a comprare le sue boiate al carbonio con i seguenti argomenti: «I jeans contenenti fibra di carbonio proteggono da scariche atmosferiche, campi elettrostatici ed emissioni elettromagnetiche». Qualcuno gli spiega che il suo target medio non è l’addetto alla manutenzione satelliti della base di Cape Canaveral, ma il trentenne fancazzista figlio di papà e che l’unica emissione elettromagnetica con cui ha a che fare è quella del pos che con una sola strisciata gli polverizza 1700 euro netti per gli occhiali di Lapo? Grazie. Poi c’è il capitolo casini e affini. Sta con Martina Stella, la lolita bionda più desiderata d’Italia, e viene fuori che le preferiva il trans Patrizia, all’anagrafe Donato Brocco. E tu dici vabbè, in fatti di gusti ognuno è independent. Uno può essere trendsetter e trans-setter, mica una cosa esclude l’altra, per carità.

Poi va a vedere una partita degli NBA e con un intervento da bordo campo, riesce a influenzare una partita e far perdere i Raptors, che con quel nome poi mi auguro l’abbiano atteso fuori dal palazzetto per fargli testare la differenza tra la leggerezza del carbonio e la pesantezza di uno schiaffone assestato da un cestista mulatto altro 2 metri e venti. Poi la fidanzata/cugina che tu dici: «Ma non erano solo i Forrester a incrociarsi tra di loro?». Che posa con lui su tutti i red carpet del globo, da quello del Festival di Venezia a quello della sagra del fagiolo borlotto. E ci sarebbero anche le trovate degli occhiali in 3 D Italia Independent con effetto velluto, i mocassini scamosciati viola, gli utilissimi skateboard Independent e la casa di Lapo in zona ticinese coi Barbapapà giganti, ma mi fermerei qui, con una consapevolezza. Qualsiasi cosa faccia Lapo, ci sarà sempre una Anna Wintour pronta a eleggerlo “Best dressed man”. Perché sotto un certo reddito, se il tuo sport è inanellare boiate, ti rifilano la tessera premio “pirla senza speranza”. Ma sopra un certo reddito e con gli ascendenti giusti, quella tessera viene convertita in quella da “simpatica canaglia”. E questa è la cifra di Lapo. Anzi, il suo concept.

22
ago
11

agosto mi angustia

Non per le temperature  torride e l’afa, men che meno per la gente in ferie mentre Albe ed io lavoriamo anche la domenica e ferragosto, è ancora accettabile che i fornitori e gli spedizionieri facciano cazzate nella settimana che precede la loro chiusura o siano totalmente rincoglioniti appena riaperti.

Odio agosto perchè la crema marrone si liquefa e tirarla diventa una tortura!

 

06
ago
11

Taa-dan!

Uno dal cassonetto, due dalla strada, uno da una cucciolata… ma quello trovato nel vano motore di un’auto davanti a casa ci mancava.

Lei è piccola, tenera, pelosa e sozza!

Nonostante sia l’ultima arrivata ha iniziato immediatamente a farsi valere:

Mi sa che non metteremo annunci per farla adottare perchè è così ruffiana che ci ha stregati all’istante.

Ora manca solo il nome, si accettano suggerimenti.

29
lug
11

LE ESILARANTI PARODIE DEL MONDO DELLA PORNOGRAFIA

pubblicata da Maurizio Damiani

I film, fumetti e romanzi porno provengono da una dimensione parallela identica al mondo reale eccezion fatta per alcuni dettagli: 

  • Per far rizzare un pene occorrono 20 minuti di fellatio
  • Ad un uomo che guarda una donna nuda con forme sexy non si rizzerà mai, a meno che lei non lo tocchi
  • Oppure l’uomo in questione sfodera la spada già precedentemente in erezione da almeno 2 ore
  • Se trovi un ragazzo e la sua fidanzata che fanno l’amore dietro ai cespugli il ragazzo è ben lieto di lasciarti fottere la sua ragazza.
  • Quando la tua ragazza ti becca mentre la sua migliore amica ti fa un pompino si arrabbia per un attimo e poi fa sesso con tutti e due
  • I divani costano pochissimo
  • Non c’è bisogno di fare regali o invitare a cena una donna: dopo 3 minuti che l’hai conosciuta ti sta già succhiando il pene.
  • Tutti gli uomini ce l’hanno di almeno 22 cm.
  • In qualsiasi ufficio l’unica preoccupazione degli impiegati è portarsi a letto le colleghe.
  • I tavoli da biliardo servono come appoggi per sdraiarsi
  • Sulla schiena delle donne, gli uomini riescono a fare un quadro di Jean Mirò con il proprio seme.
  • Gli idraulici vengono chiamati in casa per trombare
  • Le ragazze vergini sanno fare sesso benissimo.
  • I neri sono tutti superdotati, tanto che il loro pene potrebbe anche uscire dai pantaloncini; la maggior parte delle volte mentre giocano a pallacanestro (infatti le uniche occupazioni dei neri sono soddisfare le donne e giocare a basket).
  • Se vai a casa di un tuo amico, molto probabilmente verrai violentato da sua madre.
  • Se ti stai cambiando, una donna potrebbe entrare inaspettatamente per farti un pompino.
  • La sveltina non esiste. Il rapporto più breve dura 34 minuti.
  • È possibile fare sesso con una donna mentre dorme senza farla svegliare.
  • Ogni situazione e ogni luogo sono buoni per fare sesso.
  • Se una donna viene fermata da un poliziotto, farà sesso con lui per non avere una multa. Anche se non     doveva avere alcuna multa.
  • Una donna si chiama teen fino ai 30 anni, poi diventa una milf
  • Le professoresse hanno le tette grosse e fanno sesso con gli alunni (soprattutto se questi ultimi sono     ignoranti e brutali).
  • Le donne delle pulizie e le bidelle sono sempre fighe. E dopo essersi fatte chiavare selvaggiamente ricominciano a pulire senza battere ciglio!
  • Gli uomini non indossano MAI le mutande.
  • Normalmente, le uniche parole che si pronunciano nell’atto sessuale sono “OH YES”, “OH FUCK”, e, ovviamente il misto “OH FUCKING YEAH”.
  • Le mamme dei vostri amici sono sempre strafighe single e vogliose. Se sono madri di vostre amiche è molto      probabile che finirà con una cosa a tre nonostante il perverso incesto.
  • Se prima si sputa sulla cappella anche un pene di 27 cm entra agevolmemte in uno sfintere “vergine”
27
lug
11

L’abbandono di un cane

13
lug
11

Troppe mosche troppo caldo rendono °KOI° pazza furiosa!!!!!!!!!!!!!!!!!

08
lug
11

piccoli imprenditori grandi dolori

Koi: DIPENDENTE

Alberto: TITOLARE

Koi: lavora 8 ore scarse, dal lunedì al venerdì

Alberto: 10/12 ore al giorno, sabato compreso e spesso la domenica

Koi: 3 settimane di ferie, ore ed ore di permessi retribuiti, festività, ex festività e un sacco di altre cose che non arriverà mai a scoprire perchè solo ad usufruire dei permessi sarebbe come lavorare part-time

Alberto: mezza domenica libera e non sempre

Koi: stipendio pieno, contributi garantiti, bonus e gadget

Alberto: pezze al culo tutti i mesi

Koi: zero responsabilità

Alberto: contabilità, spedizioni, gestione di ordini, corsi di sicurezza, primo soccorso, antincendio, astronauta, cucito e ricamo, etc…

Koi: casa-lavoro e lavoro-casa

Alberto: casa-lavoro-spedizionieri-concerie-meeting-fiere-cinturai-banche-commercialista-grossisti-fornitori vari-casa

Koi:  “dimmi quello che devo fare e io lo faccio” se sbaglio è colpa del titolare che non si è spiegato bene

Alberto: ignoranza non ammessa, deve mantenersi informato su tutto costantemente onde evitare irregolarità, multe o gravi sanzioni

Quando Aberto, alla domanda “che lavoro fai”, risponde: “sono titolare di una piccola azienda” la gente spesso lo immagina felice e danaroso.

Rispetto alle medie e grandi imprese la realtà dei piccoli imprenditori italiani è praticamente un’altro mondo.

Nonostante si continui a ripetere che la piccola industria è la colonna portante dell’economia lo stato e le istituzioni non si attivano adeguatamente per tutelarla e promuoverla.

26
giu
11

ah ah ah

24
giu
11

Mosche

Da una settimana, la ditta, è invasa da millemila mosche idrofobe; per arginare abbiamo acquistato questo articolo:

Se cercate un insetticida efficace, beh, evitatelo!

Gli conferisco il rinomato premio “Prodotto dell’Ano 2011“.

15
giu
11

più lo guardo e più mi piace

14
giu
11

divinazioni

Clicca sull’immagine per ottenere il responso divino.

(gadget di EelST)

01
giu
11

tempo cul e siòri

i fà quel che vol lori!

Ieri servivano le foto del nuovo campionario goodyear,  nessuno poteva  assistermi reggendo/spostando i pannelli della gabbia di luce “fai da me” . Fuori, in pieno sole, ho passato un’ora d’inferno per degli scatti indegni… ma me la son messa in tasca (la rabbia), era il massimo che potevo ottenere dal minimo.

Oggi il cielo è coperto, una luce fantastica… porc Dumnezeu!

Vaffanculo al tempo, si fotta il campionario, stramaledetto camoscio e un sacco di altre colorite espressioni tutte in fila.

Fortunatamente ho un buon motivo che mi spinge a tener duro fino a sera quando potrò leggere:

 

il secondo numero della storia di Suri, disegnatrice nostrana dotata di grande talento e MANO MAGICA!

31
mag
11

giornata pesante


è quello che Albe ha ingoiato oggi, ed io per riflesso.

13
mag
11

originale e divertente!




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